| Canyoning |
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Le Officine Idroelettriche di Blenio sono costernate dall'incidente occorso il 7 agosto a due canyonisti nella valle di Osogna. La dinamica dell'incidente non è ancora stata chiarita. Il tragico epilogo conferma purtroppo che il canyoning è uno sport rischioso, specialmente se effettuato a valle di opere di captazione o bacini. Infatti anche col bel tempo, tali opere idroelettriche possono provocare variazioni sensibili della portata del fiume. Temendo incidenti, la nostra società aveva esplicitamente richiesto, oltre un anno fa, al Consiglio di Stato (i corsi d'acqua sono di proprietà del Cantone) di vietare questi sport estremi a valle di opere idroelettriche. Inoltre, a partire dal maggio 2000, l'Ofible ha instaurato una procedura di informazione per canyonisti sui rischi specifici. Alle società di canyoning e agli enti turistici ticinesi abbiamo inviato un avviso dettagliato di pericolo e una lista con coordinate delle opere di presa e dei bacini. Chi si è rivolto al nostro Centro Comando, è stato chiaramente informato dei pericoli ed invitato a non avventurarsi nei corsi d'acqua a rischio. Proprio in questi giorni, i nostri avvisi di pericolo erano stati pubblicati anche su un sito internet dedicato al canyoning. Il fascino dei nostri torrenti ne ha purtroppo fatto sottovalutare i rischi.
La Direzione e i tutti i collaboratori rivolgono alle famiglie così tragicamente colpite le più sentite condoglianze. |
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